Stratigrafia

Com'è fatto un pavimento

Dal solaio grezzo al pavimento finito: gli strati che compongono una pavimentazione, a cosa serve ognuno e che spessore occupa. Sono gli stessi che puoi ruotare nel disegno 3D in home.

In breve

Cos'è la stratigrafia
di un pavimento

  1. 01

    Struttura esistente

    Solaio strutturale

    ≈ 25 cm

    La struttura portante dell’edificio: il piano grezzo da cui parte ogni pavimentazione.

    Non è una nostra lavorazione, ma è il punto di partenza: tutti gli strati successivi vengono realizzati sopra di esso.

    • Supporto di tutte le lavorazioni
    • Definisce quote e spessori disponibili
    • Viene verificato prima della posa
  2. 02

    Fase 1 · Impianti e spessori

    Massetto alleggerito

    ≈ 8 cm

    Un impasto di cemento e materiali leggeri, dosato in base al lavoro. Pesa un quarto di un massetto tradizionale: alleggerisce il solaio, isola, e crea il piano su cui posare tutto il resto.

    Ingloba e protegge gli impianti creando gli spessori necessari, e alleggerisce i carichi senza aumentare eccessivamente il peso dell’edificio.

    • Riduzione del peso fino al 40%
    • Ingloba e protegge gli impianti
    • Base uniforme per gli strati successivi
    I massetti alleggeriti
  3. 03

    Fase 2 · Isolamento acustico

    Materassino acustico

    ≈ 8 mm

    Lo strato che attutisce il rumore tra i piani.

    Limita la trasmissione dei rumori da calpestio tra i piani dell’edificio, migliorando il comfort abitativo e rispettando i requisiti acustici.

    • Comfort abitativo superiore
    • Requisiti acustici di legge rispettati
    • Massetto “galleggiante” senza ponti acustici
    Il materassino acustico IsoSpray
  4. 04

    Opzionale · Sistema radiante

    Riscaldamento a pavimento

    ≈ 3,5 cm

    Lo strato sotto il pavimento, che scalda la casa.

    Il massetto successivo ingloba le tubazioni e diffonde il calore in modo uniforme su tutta la superficie del pavimento.

    • Calore uniforme, senza radiatori a vista
    • Alta efficienza con pompe di calore
    • Compatibile con ogni rivestimento
  5. 05

    Fase 3 · Finitura

    Massetto di finitura

    Lo strato finale su cui si posa il pavimento, realizzato su misura per il tuo progetto.

    Massetto tradizionale

    Tradizionale ≈ 5 cm

    La base del pavimento, piana e solida.

    Garantisce resistenza meccanica, stabilità e la corretta distribuzione dei carichi su tutta la superficie.

    • Elevata resistenza meccanica
    • Stabilità e lunga durata
    • Adatto a ogni rivestimento
    I massetti tradizionali

    Autolivellante

    Autolivellante ≈ 3,5 cm

    Una miscela fluida che si distribuisce da sola, con finitura satinata perfettamente liscia.

    Elimina le piccole imperfezioni creando una superficie perfettamente planare, ideale per la posa di pavimenti moderni.

    • Planarità perfetta (±2 mm su 2 m)
    • Ideale per grandi formati e resine
    • Ottimo con sistemi radianti
    I massetti autolivellanti

    Livellina

    Livellina ≈ 1 cm

    La finitura tecnica a spessore sottilissimo, estremamente uniforme.

    Si sceglie quando è richiesta una precisione millimetrica della superficie prima della posa del rivestimento.

    • Precisione millimetrica
    • Spessori minimi (da 0,5 cm)
    • Posa impeccabile di parquet e gres
    Le livelline
  6. Pavimento finito

    Il rivestimento a vista — parquet, gres, resina — posato sopra il massetto. Non è una nostra lavorazione: il nostro lavoro finisce con il piano perfetto su cui viene appoggiato.

La logica del pacchetto

Perché gli strati
vanno in quest’ordine

Quote e spessori

Da quanto spessore
parte ogni strato

Domande frequenti

Le risposte,
prima del preventivo.

In che ordine vanno gli strati di un pavimento?

Dal basso verso l’alto: solaio strutturale, massetto alleggerito, materassino acustico, eventuale impianto di riscaldamento a pavimento, massetto di finitura, pavimento. L’ordine non è modificabile a piacere: ogni strato presuppone che quello sotto abbia già fatto il suo lavoro.

Servono tutti gli strati o se ne possono togliere?

No, non servono sempre tutti. Il riscaldamento a pavimento è opzionale. Il materassino acustico serve dove ci sono requisiti di isolamento fra i piani, quindi tipicamente nelle case a più unità. E se non c’è un impianto radiante e sopra va posato direttamente il pavimento finito, di norma consigliamo il solo massetto tradizionale: fa il lavoro da solo.

Quanto spessore serve in tutto?

Un pacchetto completo parte da circa 9 cm sommando i minimi tecnici: 5 cm di alleggerito, 6 mm di materassino e 3 cm di autolivellante, che ingloba anche le tubazioni del radiante. Nella pratica si sta quasi sempre più alti, perché lo spessore dell’alleggerito lo detta il dislivello del solaio e la profondità degli impianti da annegare.

Perché il materassino acustico va sopra l’alleggerito e non sotto?

Perché è lo strato che separa: quello che sta sopra deve galleggiare, staccato dalla struttura. Se stesse più in basso, gli impianti lo perforerebbero e il massetto di finitura toccherebbe comunque il solaio — e basta un punto di contatto perché il rumore da calpestio torni a passare da un piano all’altro.

Chi decide la stratigrafia di un cantiere?

La decidiamo insieme in sopralluogo, prima del preventivo. Si guardano la quota del pavimento finito, lo spessore disponibile, lo stato del fondo e gli impianti da annegare: da lì escono gli strati e le rispettive quote. È la parte che evita le sorprese, perché uno spessore sbagliato ci si accorge quando il getto è già fatto.

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