Massetto alleggerito
Un impasto di cemento e inerti leggeri, che va subito sopra il solaio. Affoga i tubi, appiana il piano per le lavorazioni successive e aggiunge uno strato di coibentazione termica.
Cos'è
È un impasto di cemento e inerti leggeri, solo da interno, con spessore minimo 5 cm. Non è un massetto su cui si posa direttamente il pavimento: è lo strato di sotto, quello che prepara tutto il resto.
Fa tre cose, e sono queste il motivo per cui si usa: affoga tubi e impianti, appiana il piano per poter procedere con le lavorazioni successive, e aggiunge coibentazione termica.
Pesa effettivamente molto meno delle altre soluzioni, ed è un'informazione che conta quando il solaio non va appesantito — ma di solito non è quello il motivo principale per cui lo si sceglie.
Perché la coibentazione termica cambia le cose
Sotto un impianto di riscaldamento a pavimento, lo strato coibente concentra il calore verso l'alto: riduce quello che si disperde verso il piano di sotto e lo spinge dove serve, cioè nel massetto sopra e quindi nella stanza.
È il motivo per cui la sequenza alleggerito + impianto radiante + autolivellante è la scelta tecnicamente migliore: prima si coibenta, poi si conduce. L'alleggerito impedisce al calore di andarsene verso il basso, l'autolivellante lo porta su con la sua alta conducibilità termica.
Attenzione a non confonderlo con l'isolamento acustico: quello è un'altra cosa e se ne occupa Isospray.
Fino a che spessore
Il minimo è 5 cm; verso l'alto non c'è un limite che ci crei problemi: si arriva tranquillamente a 30-40 cm dove serve fare quota.
Sui forti spessori si lavora di solito in due fasi — per esempio 15 cm, si lascia asciugare, poi altri 15 — così si evita che il getto si abbassi troppo.
Il pacchetto che consigliamo
Le lavorazioni non sono alternative fra loro: sono strati che convivono, e l'ordine conta. Questa è la stratigrafia che consigliamo per avere un pavimento davvero solido ed efficiente — poi si guarda il cantiere e, se c'è da cambiare qualcosa, si cambia.
- Solaio — fa parte della costruzione, non lo facciamo noi
- Massetto alleggerito — spessore progettato sul cantiere, coibentazione termica ← questa pagina
- Isospray — gomma acustica anticalpestio, 6 mm, fino a 10 in certi casi
- Impianto di riscaldamento a pavimento — non lo posiamo noi, ma è attorno a lui che si progetta il resto
- L'ultimo massetto — di norma l'autolivellante, per l'alta conducibilità termica; a volte il tradizionale o la livellina
- Posa della finitura — non eseguita da noi
Di questi strati ne eseguiamo tre: alleggerito, Isospray e l'ultimo massetto — autolivellante, livellina o tradizionale. Li offriamo anche come pacchetto completo, così la stratigrafia la segue una squadra sola e i giunti di uno strato tornano su quello dopo.
I giunti di dilatazione
I giunti sono tagli nel massetto che gli lasciano dello spazio per quando, asciugando, si contrae. Se quello spazio non c'è, il massetto se lo prende crepando: per questo i giunti evitano o riducono le crepe.
Si mettono praticamente in ogni lavorazione, ognuna a modo suo. Di norma lo strato che sta sopra segue i giunti già presenti sotto — ma non è una regola cieca: ci sono casi e circostanze in cui si trova un'alternativa, e sta a chi esegue riconoscerli.
Anche l'alleggerito ha i suoi giunti, e a maggior ragione qui conta la coerenza con gli strati successivi: è il primo della serie, e quello che viene dopo dovrà farci i conti.
È il motivo per cui su questo conviene affidarsi a un'impresa che sappia davvero come e dove metterli: un giunto nel posto sbagliato si vede per sempre, e uno mancante pure. Noi cerchiamo sempre di venire incontro a dove li preferiresti tu — spesso c'è margine — tenendo però fermo quello che serve perché il pavimento duri.
Quando conviene
- Sopra il solaio, prima di un impianto di riscaldamento a pavimento. È qui che dà il meglio: prima si coibenta, poi si conduce.
- Quando ci sono tubi e impianti da affogare e serve un piano unico su cui procedere.
- Quando serve fare spessore, anche parecchio, in modo leggero e semplice.
- Quando il solaio non deve appesantirsi.
Quando non è la scelta giusta
Preferiamo dirlo prima: non è sempre la risposta.
- Se non c'è un impianto di riscaldamento a pavimento e sopra va posato direttamente il pavimento finito la strada è il massetto tradizionale: in quel caso è lui la scelta giusta, non serve fare due strati.
- In esterno la strada è il massetto tradizionale: l'alleggerito è una lavorazione da interno.
- Come massetto su cui posare direttamente la finitura la strada è l'autolivellante: l'alleggerito sta sotto: sopra ci va sempre l'ultimo massetto.
Caratteristiche
| Voce | Valore |
|---|---|
| Composizione | Cemento e inerti leggeri |
| Spessore minimo | 5 cm |
| Spessori realizzabili | anche 30–40 cm, di norma in due fasi |
| Asciugatura | circa 2–3 giorni a 20 °C; cambia con la temperatura |
| Collocazione | Solo interni, subito sopra il solaio |
| Funzione | Affoga gli impianti · appiana · coibenta termicamente |
Progettiamo la stratigrafia, non la improvvisiamo
Non esiste una ricetta unica. Quasi ogni lavorazione ha varianti e aggiunte possibili a seconda di quello che serve: fibre o no, rete o no, polistirolo o no, e materiali diversi a seconda degli spessori in gioco.
Per questo in sopralluogo non ci limitiamo a dare un prezzo: progettiamo insieme al cliente l'intera stratigrafia, materiale per materiale, dal solaio alla quota finita. Spessori, lavorazioni, sequenza. Poi si esegue quello che è stato deciso.
Come lavoriamo
Prima del preventivo viene un titolare in cantiere. Si verificano la quota finita, lo spessore effettivamente disponibile, lo stato del fondo e la presenza degli impianti, e si decide la stratigrafia completa.
Al sopralluogo si trova sempre la soluzione giusta per le tue esigenze: spessori, lavorazioni, materiali. Non c'è una risposta uguale per tutti, c'è quella per il tuo cantiere.
A fine lavoro controlliamo planarità e quote. Dove serve misuriamo l'umidità residua prima della posa: è la verifica che evita le contestazioni, soprattutto con il parquet. In cantiere trovi le stesse persone del sopralluogo: nessun intermediario, nessun subappalto.
Dove lavoriamo
Operiamo soprattutto in Veneto e nel nord Italia, con trasferte in tutta Italia per i cantieri di grandi dimensioni. Seguiamo sia le grandi opere sia i lavori privati: un singolo appartamento in ristrutturazione è un cantiere come gli altri.
Le risposte,
prima del preventivo.
Ci si può posare il pavimento direttamente sopra?
No. L'alleggerito non è fatto per quello: è lo strato di sotto. Sopra ci va sempre l'ultimo massetto — autolivellante, tradizionale o livellina — e su quello si posa la finitura.
Se non ho il riscaldamento a pavimento mi serve lo stesso?
Non necessariamente. Se non c'è un impianto radiante e sopra va posato direttamente il pavimento finito, di norma consigliamo il massetto tradizionale: fa il lavoro da solo.
Quanto ci mette ad asciugare?
Circa 2–3 giorni a 20 °C. Se la temperatura cambia, i tempi cambiano: non è un valore da orologio.
Fino a che spessore si può fare?
Il minimo è 5 cm. Verso l'alto si arriva anche a 30–40 cm: sui forti spessori si lavora di norma in due fasi, per evitare che il getto si abbassi troppo.
Isola anche dal rumore?
No: l'alleggerito lavora sulla coibentazione termica. L'isolamento acustico da calpestio è un'altra cosa e se ne occupa Isospray, che si applica sopra.
Parliamone in cantiere
Sopralluogo e preventivo sono gratuiti e senza impegno. Rispondiamo entro 24 ore lavorative.
Richiedi un sopralluogo gratuito
Oppure chiama l'ufficio: +39 351 468 4927 — si può scrivere anche su WhatsApp allo stesso numero, le foto del cantiere aiutano parecchio.
Altre lavorazioni: massetto tradizionale, massetto autolivellante, livellina, Isospray, pavimento industriale. Esempi di lavori eseguiti nella pagina cantieri, e cosa dicono i clienti nelle recensioni.