I giunti di dilatazione
Sono tagli che lasciano al massetto lo spazio per contrarsi mentre asciuga. Se quello spazio non c'è, se lo prende crepando.
Cosa sono e perché servono
Un massetto, asciugando, si contrae. È un movimento piccolo ma inevitabile, e su una superficie di qualche decina di metri quadri diventa una forza con cui bisogna fare i conti.
I giunti di dilatazione sono tagli nel massetto che gli lasciano dello spazio per quel movimento. Il ritiro si scarica lì, in un punto deciso da chi ha fatto il lavoro, invece di cercarsi da solo una via d'uscita: ed è per questo che i giunti evitano o riducono le crepe.
Si mettono praticamente in ogni lavorazione, ognuna a modo suo.
Dove si mettono
Non c'è uno schema valido per tutti. La posizione si decide caso per caso, guardando tre cose:
- Le esigenze del cliente: dove darebbero fastidio, dove invece non si notano.
- Il pavimento che va posato sopra: formato, materiale e modo di posa cambiano quello che il giunto deve fare.
- L'ambiente: interno o esterno, la posizione delle porte, la forma delle stanze.
Non è un dettaglio da lasciare al caso: sono i giunti a evitare che il massetto crepi, e un giunto nel posto sbagliato si vede per sempre — esattamente come uno mancante.
La regola degli strati, e le sue eccezioni
Quando il pacchetto pavimento è fatto di più strati, vale una regola generale: di norma lo strato che sta sopra segue i giunti già presenti sotto. Il motivo è semplice — il movimento dello strato inferiore va a scaricarsi su quello superiore, e se lì non trova un giunto trova il massetto.
Detto questo, non è una regola cieca. Ci sono casi e circostanze in cui si trova un'alternativa, e riconoscerli è parte del mestiere: è una delle ragioni per cui, quando si può, conviene che l'intera stratigrafia la segua una squadra sola.
Come cambiano da una lavorazione all'altra
Il principio è lo stesso, l'esecuzione no.
- Massetto tradizionale: la posizione si decide in base al pavimento da posare e all'ambiente, interno o esterno.
- Massetto autolivellante: si gestiscono come nel tradizionale, tenendo conto dei giunti già presenti negli strati sottostanti.
- Massetto alleggerito: è il primo della serie, e quello che viene dopo dovrà farci i conti.
- Livellina: segue i giunti del massetto sottostante, che vanno lasciati liberi anche in superficie.
- IsoSpray: non è un massetto e non si fessura, ma desolidarizza il massetto dalla struttura — che è quello che i giunti fanno sui lati.
- Pavimento industriale: qui i giunti si fanno a taglio. Poco dopo l'esecuzione si praticano dei tagli nel pavimento, e va fatto nella finestra di tempo giusta: troppo presto o troppo tardi il taglio non fa il suo mestiere.
Perché conta chi te li fa
I giunti sono la parte del lavoro che si nota solo quando è sbagliata. Nessun cliente ringrazia per un giunto messo bene; tutti se ne accorgono quando compare una crepa, o quando un taglio finisce in mezzo al salotto.
Su questo conviene affidarsi a un'impresa che sappia davvero come e dove metterli. Noi cerchiamo sempre di venire incontro a dove li preferiresti tu — spesso c'è margine, più di quanto si pensi — tenendo però fermo quello che serve perché il pavimento duri. Se una posizione non si può fare, te lo diciamo prima e ti spieghiamo perché.
Se ne parla in sopralluogo
La posizione dei giunti fa parte della stratigrafia che progettiamo insieme al cliente: si decide lì, con il cantiere davanti, insieme a spessori, materiali e sequenza delle lavorazioni.
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Oppure chiama l'ufficio: +39 351 468 4927.
Le domande
che ci fanno più spesso.
A cosa servono i giunti di dilatazione in un massetto?
Asciugando, il massetto si contrae. I giunti sono tagli che gli lasciano lo spazio per farlo: se quello spazio non c'è, il massetto se lo prende crepando. Servono quindi a evitare o ridurre le crepe.
Dove si mettono i giunti?
Si decide caso per caso: dipende dalle esigenze del cliente, dal pavimento che va posato sopra e dall'ambiente, cioè se si è in interno o in esterno, da dove sono le porte e da che forma hanno gli ambienti.
Lo strato sopra deve seguire i giunti di quello sotto?
Di norma sì: è la regola generale, perché il movimento dello strato inferiore si scarica su quello superiore. Non è però una regola cieca: ci sono casi e circostanze in cui si trova un'alternativa, e sta a chi esegue riconoscerli.
Come si fanno i giunti in un pavimento industriale?
A taglio: poco dopo l'esecuzione si praticano dei tagli nel pavimento per creare i giunti. Va fatto nella finestra di tempo giusta, perché troppo presto o troppo tardi il taglio non fa il suo mestiere.
Posso decidere io dove mettere i giunti?
In buona parte sì, e cerchiamo sempre di venire incontro alle preferenze del cliente: spesso c'è margine. Resta però fermo quello che serve perché il pavimento duri: su quello non si tratta.