Massetto autolivellante
Si spiana da solo e viene liscio. È la scelta migliore in assoluto sopra un impianto radiante, di riscaldamento o di raffrescamento: avvolge completamente i tubi e ha un'alta conducibilità termica.
Cos'è
È una miscela fluida che, versata, si distribuisce da sola fino a trovare il piano. Solo da interno, spessore minimo 3 cm — uno in meno del tradizionale, e su una ristrutturazione quel centimetro spesso decide.
È l'ultima lavorazione di massetto: quella su cui si posa il pavimento finito. Qui si sceglie fra autolivellante, tradizionale e livellina — sono alternative fra loro, a differenza degli altri strati del pacchetto che invece convivono.
Rispetto al tradizionale ha meno resistenza meccanica. In cambio ha un'alta conducibilità termica, ed è per questo che sopra un impianto radiante è lui la scelta giusta.
Perché è il migliore sul riscaldamento a pavimento
Un impianto radiante rende quanto il massetto che gli sta sopra riesce a condurre. Un massetto che trattiene il calore invece di passarlo costringe l'impianto a lavorare di più per ottenere lo stesso risultato in stanza.
L'autolivellante ha un'alta conducibilità termica: porta il calore dal tubo al pavimento in modo efficiente. Ed essendo liquido avvolge il tubo su tutta la circonferenza, senza vuoti d'aria — e l'aria è il peggior conduttore che ci sia.
Messo sopra un massetto alleggerito, che coibenta verso il basso, si ottiene la combinazione tecnicamente migliore: si coibenta sotto e si conduce sopra.
Con il raffrescamento diventa determinante
Il massetto tradizionale è molto solido e non riesce fisicamente ad avvolgere al 100% i tubi: fra tubo e massetto restano dei piccoli spazi.
Con il riscaldamento è un'inefficienza. Con il raffrescamento diventa un problema vero: in quegli spazi si può formare condensa, e l'impianto rende meno.
L'autolivellante, essendo liquido, non lascia spazi: quindi non lascia spazio nemmeno alla condensa.
Il pacchetto che consigliamo
Le lavorazioni non sono alternative fra loro: sono strati che convivono, e l'ordine conta. Questa è la stratigrafia che consigliamo per avere un pavimento davvero solido ed efficiente — poi si guarda il cantiere e, se c'è da cambiare qualcosa, si cambia.
- Solaio — fa parte della costruzione, non lo facciamo noi
- Massetto alleggerito — spessore progettato sul cantiere, coibentazione termica
- Isospray — gomma acustica anticalpestio, 6 mm, fino a 10 in certi casi
- Impianto di riscaldamento a pavimento — non lo posiamo noi, ma è attorno a lui che si progetta il resto
- L'ultimo massetto — di norma l'autolivellante, per l'alta conducibilità termica; a volte il tradizionale o la livellina ← questa pagina
- Posa della finitura — non eseguita da noi
Di questi strati ne eseguiamo tre: alleggerito, Isospray e l'ultimo massetto — autolivellante, livellina o tradizionale. Li offriamo anche come pacchetto completo, così la stratigrafia la segue una squadra sola e i giunti di uno strato tornano su quello dopo.
I giunti di dilatazione
I giunti sono tagli nel massetto che gli lasciano dello spazio per quando, asciugando, si contrae. Se quello spazio non c'è, il massetto se lo prende crepando: per questo i giunti evitano o riducono le crepe.
Si mettono praticamente in ogni lavorazione, ognuna a modo suo. Di norma lo strato che sta sopra segue i giunti già presenti sotto — ma non è una regola cieca: ci sono casi e circostanze in cui si trova un'alternativa, e sta a chi esegue riconoscerli.
I giunti si gestiscono come nel massetto tradizionale, tenendo conto di quelli già presenti negli strati sottostanti.
È il motivo per cui su questo conviene affidarsi a un'impresa che sappia davvero come e dove metterli: un giunto nel posto sbagliato si vede per sempre, e uno mancante pure. Noi cerchiamo sempre di venire incontro a dove li preferiresti tu — spesso c'è margine — tenendo però fermo quello che serve perché il pavimento duri.
Quando conviene
- Riscaldamento a pavimento. È il caso in cui dà il massimo: alta conducibilità termica e tubo avvolto su tutta la circonferenza.
- Raffrescamento a pavimento, dove avvolgere il tubo serve anche a togliere di mezzo la condensa.
- Quando lo spessore disponibile è poco: bastano 3 cm, uno in meno del tradizionale.
- Sotto grandi formati, gres, resina e parquet, che vogliono un piano perfetto.
Quando non è la scelta giusta
Preferiamo dirlo prima: non è sempre la risposta.
- In esterno la strada è il massetto tradizionale: l'autolivellante è una lavorazione da interno.
- Se serve la massima resistenza meccanica la strada è il massetto tradizionale: regge di più; per pesi elevati e movimentazioni si va su il pavimento industriale.
- Se lo spessore disponibile è sotto i 3 cm la strada è la livellina: è lo stesso principio, ma scende molto più in basso.
Caratteristiche
| Voce | Valore |
|---|---|
| Spessore minimo | 3 cm |
| Collocazione | Solo interni; è l'ultimo massetto, sotto la finitura |
| Conducibilità termica | Alta: è il motivo per cui si usa sul radiante |
| Resistenza meccanica | Inferiore a quella del tradizionale |
| Impiego tipico | Riscaldamento e raffrescamento a pavimento, grandi formati, resina, parquet |
Progettiamo la stratigrafia, non la improvvisiamo
Non esiste una ricetta unica. Quasi ogni lavorazione ha varianti e aggiunte possibili a seconda di quello che serve: fibre o no, rete o no, polistirolo o no, e materiali diversi a seconda degli spessori in gioco.
Per questo in sopralluogo non ci limitiamo a dare un prezzo: progettiamo insieme al cliente l'intera stratigrafia, materiale per materiale, dal solaio alla quota finita. Spessori, lavorazioni, sequenza. Poi si esegue quello che è stato deciso.
Come lavoriamo
Prima del preventivo viene un titolare in cantiere. Si verificano la quota finita, lo spessore effettivamente disponibile, lo stato del fondo e la presenza degli impianti, e si decide la stratigrafia completa.
Al sopralluogo si trova sempre la soluzione giusta per le tue esigenze: spessori, lavorazioni, materiali. Non c'è una risposta uguale per tutti, c'è quella per il tuo cantiere.
A fine lavoro controlliamo planarità e quote. Dove serve misuriamo l'umidità residua prima della posa: è la verifica che evita le contestazioni, soprattutto con il parquet. In cantiere trovi le stesse persone del sopralluogo: nessun intermediario, nessun subappalto.
Dove lavoriamo
Operiamo soprattutto in Veneto e nel nord Italia, con trasferte in tutta Italia per i cantieri di grandi dimensioni. Seguiamo sia le grandi opere sia i lavori privati: un singolo appartamento in ristrutturazione è un cantiere come gli altri.
Le risposte,
prima del preventivo.
Perché è il migliore sul riscaldamento a pavimento?
Per due motivi che vanno insieme. Ha un'alta conducibilità termica, quindi porta il calore dal tubo al pavimento in modo efficiente. Ed essendo liquido avvolge il tubo su tutta la circonferenza, senza vuoti d'aria: e l'aria è il peggior conduttore che ci sia.
Che c'entra la condensa con il raffrescamento?
Fra tubo e massetto tradizionale restano piccoli spazi. Con il raffrescamento in quegli spazi si può formare condensa e l'impianto rende meno. L'autolivellante non lascia spazi, quindi il problema non si pone.
Qual è lo spessore minimo?
Tre centimetri, uno in meno del tradizionale. Sotto i 3 cm si passa alla livellina.
È meno resistente del tradizionale?
Sì, meccanicamente regge meno. Non è un difetto: è una lavorazione pensata per la conducibilità termica e la planarità. Dove serve resistenza si usa il tradizionale, per i pesi elevati il pavimento industriale.
Parliamone in cantiere
Sopralluogo e preventivo sono gratuiti e senza impegno. Rispondiamo entro 24 ore lavorative.
Richiedi un sopralluogo gratuito
Oppure chiama l'ufficio: +39 351 468 4927 — si può scrivere anche su WhatsApp allo stesso numero, le foto del cantiere aiutano parecchio.
Altre lavorazioni: massetto tradizionale, massetto alleggerito, livellina, Isospray, pavimento industriale. Esempi di lavori eseguiti nella pagina cantieri, e cosa dicono i clienti nelle recensioni.